Più parli meno ti ascoltano

Più parli meno ti ascoltano

Solitamente aumentare la quantità permette di migliorare il risultato finale: se tiro più volte in porta aumento le probabilità di fare gol. Altrettanto, se parlo di più certamente ottengo più attenzione e in generale il risultato finale è migliore… invece, più parli meno ti ascoltano.

Un paradosso, è vero, ma quando si ha a che fare con clienti e potenziali collaboratori funziona proprio così. C’è sicuramente una capacità di essere convincenti, chiari e coerenti, ma c’è anche la necessità di condensare le informazioni in modo da non allungare troppo il “brodo“. Chi ti ascolta non ha tutto il giorno e tu, anche per il bene del tuo tempo, devi trovare il modo per ottimizzare.

Semplicemente, è una questione di strumenti. Ora ci arriviamo.

Più parli, meno convinci

L’essere umano vive di sensazioni e, successivamente, la testa processa quelle sensazioni cercando di giustificare una scelta (positiva o negativa) in maniera razionale. Conosci qualcuno, ti piace e vorresti vederlo/a nuovamente: non sai perché ti sia piaciuto un certo incontro, ma la tua testa cercherà di giustificare queste sensazioni positive con “è stato/a gentile” oppure “mi ha fatto ridere” e via dicendo.

Accade proprio così anche con un cliente o un collaboratore, motivo per cui è necessario ottenere quell’apprezzamento entrando in empatia con l’altra persona. Sai cos’è l’empatia? Significa letteralmente “sentire” ciò che sente l’altra persona, cioè mettersi nei suoi panni e comprendere i suoi pensieri, le sue paure e ciò che gli passa per la testa. Non si può essere veggenti, naturalmente, ma allenare questa capacità è sicuramente un buon modo per fare una buona impressione e avere presa sull’interlocutore.

Parlare troppo significa, in sostanza, andare a scavare nella razionalità dell’altra persona e provare a dargli tutte le risposte del mondo. Sembra bello così, no? Non lo è, perché per quanto tu possa essere bravo o brava in termini di empatia, non avrai mai tutte le risposte che l’altra persona sta cercando (anzi, generalmente non arriverai a sapere neanche tutte le domande).

Più parli meno ti ascoltano: perché?

Abbiamo visto perché parlare troppo può in un certo senso remarti contro, ma noi di SynergyO2 abbiamo scoperto con l’esperienza che quando si parla troppo si perde anche l’attenzione dell’altra persona. Un inevitabile calo di attenzione che porta ad essere sempre meno ascoltato man mano che passano i minuti.

Essere bravi significa non solo mantenere alto il livello di attenzione (che però dipende in buona dose dall’altra persona), ma anche cogliere quando l’attenzione sta calando e cambiare immediatamente rotta per ritornare sulla retta via.

Non a tutti interessa tutto ciò che hai da dire, quindi filtra bene ciò vuoi dire e gioca bene le tue carte: hai un mazzo grande (ad esempio, tutti i vantaggi di questo business) e devi giocare le giuste carte nel momento migliore. A qualsiasi gioco di carte, infatti, non vince chi ha in astratto le carte migliori, ma piuttosto chi le gioca al momento giusto…

Cogli cosa il cliente (o collaboratore) vuole sentirsi dire e vai a toccare proprio quei tasti in maniera attenta e sapiente. Ovviamente, senza dire bugie! Non è questo l’obiettivo, ma piuttosto mantenere alta la sua attenzione e lasciare che sia il tempo a dare le altre informazioni che non hai potuto dire in quella determinata situazione.

Provare a spiegare TUTTO, magari per la paura di non essere perfettamente completi, significa andare incontro ad un probabile fallimento in termini di comunicazione e, probabilmente, di relazione.

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