Il quadrante delle entrate di Kiyosaki

Il quadrante delle entrate

Il quadrante delle entrate è un concetto espresso da Robert Kiyosaki ormai parecchio tempo fa e concretizzato attraverso un vero e proprio schema. Uno schema che si divide in quattro quadranti con altrettante tipologie di creazione di reddito.

Questi quadranti rappresentano in sostanza le quattro modalità con cui un soggetto può creare la propria libertà finanziaria, cioè con cui può avere un’entrata economica. Naturalmente si tratta di una semplificazione, ma è molto efficace per scoprire come funziona il proprio cashflow, cioè la propria situazione finanziaria in termini di entrate e uscite. Il cashflow, infatti, è la differenza tra entrate e uscite e racconta molto della situazione finanziaria del singolo soggetto.

Il quadrante delle entrate: la parte sinistra

Il quadrante delle entrate non è altro che una semplice croce che crea quattro spazi, esattamente come quattro sono i modi per avere un reddito. Il lato sinistro del quadrante considera le entrate da lavoratore dipendente, rappresentate con la lettera D, e le entrate da lavoratore autonomo, rappresentate con la lettera A.

Sembrano due modalità molto diverse per ottenere un reddito ed effettivamente è vero, ma hanno in realtà una caratteristica molto importante in comune: per continuare ad avere l’entrata è necessario… lavorare. Bella scoperta, no? Successivamente sarà più chiaro perché questa distinzione è così importante.

In sostanza per continuare ad avere il reddito è necessario dedicare del tempo (nel caso del lavoratore dipendente) e della competenza (nel caso del lavoratore autonomo). Se, per ipotesi, si smette di lavorare per un certo periodo di tempo, l’entrata economica cessa di esserci. In sostanza, questo tipo di entrata non è ricorrente nel tempo ma dipende strettamente da ciò che facciamo nel presente.

Il quadrante delle entrate: la parte destra

Spostandoci a destra del nostro quadrante scopriamo gli altri due tipi di reddito, cioè il reddito da imprenditore che ha chi lavora per lui, rappresentato dalla lettera T, e il reddito da investimenti, rappresentato dalla lettera I. Anche in questo caso le due tipologie sono diverse tra loro, ma hanno qualcosa di importante in comune: permettono di produrre un’entrata anche senza essere direttamente coinvolti nel lavoro.

In sostanza, l’esatto opposto dei due quadranti precedenti. L’imprenditore è infatti spesso coinvolto nella propria attività, ma se dovesse delegare il suo lavoro avrebbe comunque un’entrata economica grazie alle persone che lavorano per lui, a patto naturalmente che l’attività funzioni. Chi invece si pone nel quadrante dell’investitore sa che in sostanza sono i soldi a lavorare per lui, producendo potenzialmente un rendimento che può essere più o meno consistente in base a varie caratteristiche (in generale, all’andamento del mercato).

Giunti a questo punto i 4 quadranti sono stati spiegati: e quindi? Dopo aver dato tutte le informazioni elaborate da Kiyosaki, bisogna fare qualche considerazione personale: voglio lavorare come dipendente o indipendente? Voglio arrivare un giorno ad avere qualcuno che lavora per me? Voglio avere da parte un patrimonio tale da poter vivere di rendita grazie agli investimenti?

Ognuno elabora le risposte in base alla propria situazione, alle prospettive future e perché no anche al proprio carattere e la predisposizione che sente di avere. Noi di SynergyO2, però, abbiamo il dovere di raccontarti che attraverso un business come il nostro può diventare prima un lavoratore autonomo e poi un vero e proprio imprenditore, con altre persone che lavorano per te e producono anche senza che tu muova un muscolo.

Interessante, vero? Se vuoi saperne di più contattaci!

Tags: , , , , , , , , ,

Contattaci

 
 
Dichiaro di aver preso visione alla informativa sulla Privacy e acconsento al Trattamento dei Dati - Leggi Privacy Policy